Piastra per capelli a vapore: che cos’è e come funziona

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La maggior parte delle donne sogna di avere una chioma liscia, setosa e lucente. Tuttavia, per ottenere tale risultato è necessario dover ricorrere, la maggior parte delle volte, alla piastra per i capelli, che però a lungo andare può causare l’insorgere delle doppie punte, in quanto i capelli tendono a sfibrarsi.

Per evitare tale tipo di problema, numerosi brand hanno cominciato a commercializzare le piastre per capelli a vapore, che sono dotate di un serbatoio per l’acqua, che deve essere riempito ad ogni utilizzo. Di fatto, quando la piastra si riscalda, attingendo dal serbatoio, il tool genera vapore, andando a stirare i capelli, ma senza il rischio di renderli opachi o di spezzarli.

Il liscio che si ottiene attraverso l’impiego di questo particolare tipo di piastra è decisamente più morbido e la messa in piega tende a durare più a lungo. Tuttavia, prima di procedere con l’acquisto, è importante anche tenere in considerazione gli eventuali svantaggi, così da non ritrovarsi con un prodotto effettivamente non adeguato alle proprie necessità.

Il funzionamento della piastra a vapore

La prima cosa da fare è riempire, a dispositivo spento, il serbatoio con dell’acqua distillata. Quindi, si accende la piastra per capelli a vapore e si imposta la temperatura desiderata. Di fatto, sfruttando la potenza del vapore, non è necessario raggiungere temperature troppo elevate, andando così a preservare la salute del capello.

Per quanto riguarda la chioma, invece, una volta lavata ed asciugata, è necessario prepararla al trattamento con un prodotto alla cheratina, che è una proteina che è naturalmente presente nelle unghie, nei capelli e nella pelle. Tale particolare sostanza è importante per i capelli, in quanto ne consente la lisciatura ed, al contempo, ne favorisce il nutrimento e la morbidezza.

Una volta portata a termine anche questa operazione è necessario, quindi, passare sulle varie ciocche di capelli con la piastra a vapore. Per un risultato ottimale, è indispensabile che i capelli siano privi di noti, per tanto è bene dotarsi di un pettine ed andare ad eliminarli prima del trattamento. L’azione combinata tra cheratina e vapore permette ai capelli di rimanere morbidi e lucenti. Inoltre, la piega dovrebbe durare a lungo, in quanto i capelli vengono privati dell’umidità.

Gli svantaggi della piastra a vapore

la piastra a vapore, rispetto a quella tradizionale, è un prodotto tendenzialmente professionale. Per tale ragione, durante l’utilizzo è necessario prendersi del tempo per attuare alcuni importanti accorgimenti, come versare l’acqua distillata nel serbatoio. Tuttavia, bisogna dire che la maggior parte delle persone devono fare i conti con una vita piuttosto frenetica, per tanto, può risultare difficile utilizzare tale dispositivo.

Inoltre, è richiesta particolare attenzione durante il trasporto, il che rende la piastra a vapore inadatta per i viaggi lunghi, in quanto potrebbe danneggiarsi. Altro aspetto su cui vale la pena di riflettere è il prezzo, in quanto è più elevato rispetto a quello previsto per le piastre classiche. Dunque, di fatto, la scelta di acquistare o meno tale prodotto dipende soprattutto dal budget a disposizione e dalla frequenza con cui ci si appresta a lisciare i capelli.