Come correggere i difetti visivi e valorizzare lo sguardo con la tecnica ReLEx Smile

412

Per molte donne lo sguardo è tra gli elementi con cui esprimere al meglio la propria femminilità. Non a caso, sugli occhi si concentra molto l’attenzione anche al momento di creare il proprio make-up, tanto nella quotidianità che in occasione di eventi speciali.

Per questa ragione, a volte dover indossare gli occhiali può essere vissuto come un vero e proprio disagio anche dal punto di vista estetico, oltre che funzionale. Spesso, per tornare a sfoggiare uno sguardo magnetico si ricorre all’impiego delle lenti a contatto, che tuttavia possono essere utilizzate solo per un determinato arco di tempo nell’arco della giornata, per non irritare troppo l’occhio.

In alternativa, per eliminare le problematiche della vista in via definitiva e al contempo tornare a sentirsi del tutto a proprio agio, è possibile ricorrere alla chirurgia refrattiva, che al giorno d’oggi viene effettuata per mezzo di interventi sempre più all’avanguardia.

L’ultima innovazione, in ordine di tempo, è la tecnica ReLEx Smile (Smile Incision Lenticule Extraction), una rivoluzionaria metodologia di intervento per il trattamento di miopia e l’astigmatismo miopico che, per quanto relativamente recente, ha già permesso di intervenire e risolvere stabilmente i deficit visivi di milioni di pazienti in tutto il mondo.

ReLEx Smile: che cos’è e quali vantaggi offre nella correzione dei deficit refrattivi

Come si apprende dal sito web ufficiale di una figura di riferimento del panorama refrattivo come il Dottor Angelo Appiotti, la ReLEx Smile permette di effettuare tutti i passaggi necessari per correggere la forma della cornea con un unico laser a femtosecondi, il VisuMax® Zeiss.

La procedura è quindi all-femto e, tra i tanti vantaggi, fa sì che il paziente, nel corso dell’intervento, non debba essere spostato da un dispositivo ad un altro.

Nello specifico attraverso il laser a femtosecondi, si crea nello stroma corneale un lenticol che corrisponde al difetto refrattivo del paziente ed una microincisione di un paio di millimetri dalla quale si estrarrà il lenticolo stesso. Si tratta di un lenticolo di tessuto di forma circolare, largo al massimo 7 millimetri, che, una volta estratto permette di correggere il difetto riscontrato.

Il trattamento, effettuato in anestesia topica (solo con gocce oculari anestetizzanti) tra scultura, incisione ed estrazione, può richiedere al massimo un paio di minuti.

La procedura, inoltre, permette di evitare sia il flap corneale che l’ablazione superficiale dello stroma corneale. Questo fa della tecnica ReLEx Smile un intervento mini invasivo che preserva l’equilibrio biomeccanico della cornea, favorendo la correzione dei difetti refrattivi anche su pazienti che, a causa di cornee molto sottili, non potrebbero essere sottoposti a questo genere di trattamenti, e che permette di minimizzare ogni genere di discomfort, determinando un’elevata autonomia visiva già il giorno dopo l’intervento.

Per chi è indicata la tecnica ReLex Smile

La tecnica ReLEx Smile può essere effettuata su tutti gli individui di età superiore i 22 anni che presentino valori di miopia compresi tra 1 e -10.00D e di astigmatismo fino ad un massimo di -5.00D.

Per essere ritenuti idonei, i pazienti devono inoltre avere uno spessore corneale e valori di pupillometria nei limiti della norma e, nei 12 mesi che precedono l’intervento, non devono aver subito alcuna variazione nella prescrizione di occhiali da vista.

Per il resto, è sufficiente godere di un buono stato di salute e avere un’anamnesi oculare che non manifesti malattie pregresse a carico degli occhi.

Tecnica ReLEx Smile: l’importanza del medico chirurgo

La tecnica ReLEx Smile è una metodologia che restituisce una perfetta capacità visiva in modo stabile e che, minimizzando la manipolazione chirurgica a livello oculare, prevede tempi di recupero estremamente ridotti.

Naturalmente, pur essendo una tecnica di ultima generazione, la qualità dei suoi risultati rimane sempre strettamente dipendente dell’abilità e dell’esperienza del chirurgo.

Di conseguenza, è necessario che a effettuare la procedura sia uno specialista nella correzione di difetti visivi che, oltre ad aver acquisito una elevata manualità nell’esecuzione di classici interventi di chirurgia refrattiva, abbia maturato una lunga esperienza anche nella metodologia ReLEx Smile.