Diamante nero: che cos’è, come si origina e quali significati gli vengono attribuiti

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Il diamante nero è una pietra rara e preziosa, che ha affascinato l’uomo fin dall’alba dei tempi. Ha renderlo particolare è la sua opacità, che è dovuta alla presenza di ferro ed ossidi di ferro, ma anche dal fatto che è composto da un tipo di carbonio differente rispetto a quello presente negli altri diamanti. Infatti, la consistenza di tale particolare pietra è particolarmente dura, anche se sono presenti diverse fragilità strutturali che rendono il diamante nero difficile da tagliare.

Per molto tempo, infatti, venne utilizzato solo in campo industriale o per realizzare la polvere abrasiva necessaria per tagliare i diamanti stessi. Il fatto che non sia lucente e scintillante ha destato grande interesse ed ha avvolto tale preziosa pietra nel mistero. Non a caso il diamante nero è considerato il più raro di tutti i diamanti naturali.

Tuttavia, per valutarne il valore non vengono utilizzati gli stessi parametri previsti per gli altri diamanti, vale a dire le famose 4 C: Colour (colore), Cut (taglio), Carat (peso) e Clarity (purezza). Di fatto, i diamanti neri vengono valutati in base al taglio, che è piuttosto difficoltoso, a causa della particolare combinazione di durezza e fragilità della pietra, nonché al montaggio sul gioiello ed alle dimensioni. Per quanto riguarda, invece, il prezzo, si parla comunque di carato ed il costo attuale è più o meno di 350-400 euro a carato.

Origine e significato

A differenza dei diamanti bianchi o colorati, che si formano in corrispondenza di rocce vulcaniche esplosive, il diamante nero si estrae in luoghi completamente diversi. Solitamente, infatti, viene ritrovato in depositi alluvionali posti in Brasile e nell’Africa centrale. Tuttavia, la formazione di tale pietra è ancora avvolta nel mistero.

Secondo alcuni studiosi, che hanno pubblicato un articolo nel 2006 sull’Astrophysical Journal Letters, il diamante nero non si originerebbe sotto terra, come accade tendenzialmente con gli altri diamanti, bensì nello spazio, grazie alle condizioni particolari create da una supernova, per poi cadere in un secondo momento sulla terra. Anche questa ipotesi, però, non è stata ancora dimostrata. Di fatto, quindi, si tratta di una pietra avvolta dal mistero, che è stata associata, fin dall’antichità, alla notte ed all’ignoto.

Solitamente, è contrapposta al diamante bianco, così come avviene solitamente con la notte ed il giorno, il male ed il bene, la luce e le tenebre. Il diamante nero, proprio per tale ragione, è stato associato spesso al lato oscuro dell’animo umano e, secondo la tradizione, veniva utilizzato dalle streghe e dai maghi per spiare le persone e per maledirle.

I gioielli impreziositi con il diamante nero

Di norma, gli anelli con il diamante nero sono riservati agli uomini e vengono montati su titanio, in modo da creare un piacevole contrasto e far brillare tale particolare pietra. Tuttavia, negli ultimi anni sono molto richiesti anche per gli anelli di fidanzamento e vengono fatti risaltare dalla presenza di alcuni diamanti bianchi. In genere, per il diamante nero vengono scelti tagli semplici, vista anche la complessità dell’operazione.

É possibile trovare questa misteriosa ed incantevole pietra preziosa anche in altre tipologie di gioielli, in particolar modo nei braccialetti, spesso nei tennis. Detto ciò, però, bisogna sottolineare che la rarità di tale diamante ha portato ad un aumento della richiesta e con essa anche del desiderio di vederlo proporre in combinazioni particolari ed in vari tipi di preziosi, come orecchini, spille e collane.