Seno rifatto: cosa è bene sapere prima di affidarsi alla chirurgia estetica

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Il seno rifatto è una moda sempre più diffusa negli ultimi anni. Tuttavia, i dubbi relativi alla chirurgia estetica sono numerosi, nonostante siano stati fatti importanti passi in avanti in fatto in questo specifico ambito medico. Del resto, la mastoplastica additiva è un intervento vero e proprio, con tanto di anestesia, che può causare delle ripercussioni psicologiche importanti, che non bisogna sottovalutare. Ma che cosa prevede esattamente l’ingrandimento del seno? Quali sono i costi previsti? Chi può sottoporsi a questo tipo di operazione? Scopriamolo insieme.

Quando sottoporsi e quando evitare la mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico finalizzato ad aumentare la circonferenza del seno, mediante l’inserimento di una protesi sotto il muscolo pettorale. A chi è sconsigliato? A coloro che soffrono di depressione o di disturbi alimentari, in quanto il cambiamento dell’aspetto fisico potrebbe mettere a dura prova l’autostima. Inoltre, è poco indicato per le donne che desiderano compiere tale passo, non per se stesse, ma per fare contente qualcun altro.

Non bisogna dimenticare che superati i 50 anni l’anestesia può rivelarsi particolarmente pericolosa. Tale operazione, invece, è consigliata nel caso in cui si voglia correggere un cedimento dovuto ad una perdita eccessiva di peso o ad una gravidanza. Di fatto, è importante esserne convinte, in modo da non avere rimpianti successivamente.

Altri aspetti da considerare del seno rifatto

L’intervento di mastoplastica additiva è abbastanza rapido. Infatti, dura per lo più 30 minuti e viene spesso attuato in day hospital. In assenza di complicazioni, è possibile riprendere la propria vita dopo appena 10 giorni. Tuttavia, per riuscire a guidare ed a muovere completamente le braccia sarà necessario attendere almeno due settimane.

Molte persone si domandano se il dolore percepito sia elevato. Di fatto, le nuove tecniche permettono di limitare il dolore post-operatorio. Inoltre, alle pazienti vengono prescritti farmaci analgesici. Per quanto riguarda le cicatrici è bene sottolineare che dipendono dal tipo tecnica adottata per l’intervento. La soluzione meno impattante prevede un’incisione attorno all’areola.

I costi previsti per un intervento di mastoplastica additiva

Il seno rifatto può fare felici molte donne, soprattutto quelle che non amano il loro corpo. Tuttavia, è bene sottolineare che i costi previsti per questo tipo di intervento sono piuttosto elevati. Il prezzo però tende a variare in base a numerosi fattori: il tipo di operazione, la struttura scelta ed il costo delle protesi selezionate. Un consiglio importante da tenere a mente è quello di evitare di farsi attirare da delle offerte troppo allettanti, poiché si rischia di dover fare i conti con la bassa qualità dei materiali scelti.

Non bisogna dimenticare che si tratta di un’operazione importante. Per questa ragione è meglio non rischiare. Di norma, per aumentare il seno è possibile spendere tra gli 8.000 ed i 12.000 euro. Molto più cara è, invece, la mastoplastica riduttiva, che può arrivare a costare fino a 14.000 euro. Dunque, è bene ragionare attentamente prima di ricorrere a questo tipo di intervento, verificando che anche dal punto di vista finanziario non rappresenti un problema.

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