Cocktail di gamberi: una ricetta anni ’80 da rivisitare

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cocktail di gamebri

Negli anni Ottanta in Italia ha spopolato il cocktail di gamberi: una ricetta semplice, ma estremamente gustosa, caratterizzata da ingredienti esotici, oggetto del desiderio di molti palati. All’epoca, del resto, concetti fortemente attuali come ecosostenibilità e chilometro zero, erano ancora poco sentiti.

Tuttavia, questo piatto, in un’era in cui si calcolano le calorie e in cui tutto deve essere assolutamente ricercato, continua ad essere riproposto, spesso, con un pizzico di innovazione. É bene specificare che questa delizia è nata a metà del secolo scorso in Inghilterra, riscontrando un grande successo in Europa, ma anche negli Stati Uniti. Ma come cosa prevede la ricetta originale e come è possibile adattarla alle necessità gustative attuali? Scopriamolo insieme.

Ricetta originale e variante al mango

In origine, ad accompagnare i gamberi, vi era una salsa composta da uova, cognac, paprika, salsa Worcester e tanto d’olio d’oliva. Alla base della preparazione era un letto di insalata verde, per dare un illusorio senso di leggerezza. Un rivisitazione interessante prevede l’impiego del mango, in modo da ridurre la sensazione di unto al palato. La prima cosa da fare è scegliere i gamberi di buona qualità e pulirli in maniera adeguata. Ma che cosa serve nello specifico?

Ingredienti

– code di gamberi

– 1 mango maturo

– 4 cucchiai di acqua fredda

– 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

– sale e pepe qb

– 1 lime

– semi di chia o semi di sesamo nero per guarnire

Procedimento

1) Pulire accuratamente le code di gambero e cuocerle a vapore per 5-6 minuti. Si consiglia di utilizzare un’acqua aromatizzata al lime. Finita questa operazione è necessario lasciare riposare il tutto in frigorifero per circa mezzora.

2) Per la salsa è necessario tagliare il mango a cubetti e frullarli con olio, sale, acqua ed qualche goccia di lime. L’emulsione deve essere liscia e densa.

3) Posizionare la salsa in una piccola ciotola e cospargerla con i semi di sesamo o di chia.

4) Appoggiare con cura le code di gambero sul bordo della ciotola e servire il tutto con un po’ di pane, possibilmente ai semi.

cocktail di gamberi rivisitato

Abbinamento consigliato

Ovviamente, il piatto può essere accompagnato con un bicchiere di champagne o con un boccale di birra fresca.

Altre interessanti varianti al cocktail di gamberi

Il  classico cocktail di gamberi si presta a numerose variazioni. Per chi ama il contrasto tra dolce e salato, ad esempio, può essere un’idea abbinare alla ricetta tradizionale della frutta ed una nota alcolica. Basta saltare in padella i gamberi con dell’aglio, un filo d’olio e del Martini dry. Fatto questo passaggio è sufficiente adagiare i gamberi su un letto di insalata e circondarli di frutta fresca, come ananas, melograno, arancia ed un po’ di finocchio.

Siete a dieta? Niente paura, ecco una versione light! Si può preparare una salsina a base di yogurt greco e formaggio spalmabile. Per dare un tocco raffinato è bene aggiungere un goccia di aceto balsamico o di salsa di soia. Si mescola il tutto e si tuffano all’interno i gamberi. Facile, veloce e gustoso!

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