Illuminazione fluorescente: tutto quello che c’è da sapere sui tubi al neon

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Sul mercato sono disponibili diverse varietà di lampade e lampadine. Per anni e anni le lampade ad incandescenza l’hanno fatta da padrona, ma con il passare del tempo si sono affermate diverse alternative. L’illuminazione fluorescente è una delle soluzioni più apprezzate: il motivo principale va individuato nell’efficienza di queste lampade in termini di utilizzo dell’energia elettrica.

Questa tipologia di lampade, sono dette “a scarica” poiché la loro luce viene emessa dalla luce della scarica nel gas contenuto nella lampada. Possono essere utilizzati vari tipi di gas, ma nel linguaggio comune (ed anche in quello commerciale) si utilizza sempre il termine tubi al neon.

Come sono fatte e come funzionano le lampade fluorescenti

Le lampade di questo tipo hanno tubo di vetro, che può essere lineare oppure circolare. La superficie interna del tubo viene ricoperta da una polvere bianca fluorescente e al suo interno viene praticato il vuoto. A questo punto, insieme ad una ridottissima quantità di mercurio, si introduce nel tubo un gas nobile a bassa pressione.

Come detto, il neon non è l’unico gas utilizzato in lampade di questo tipo: vengono impiegati anche argon, kripton e xeno. Alle estremità del tubo vengono collocati degli elettrodi. Al passaggio della corrente elettrica, il gas emette una radiazione nell’ultravioletto che investe il materiale fluorescente, che a sua volta emette una radiazione, che in questo caso però è visibile.

La composizione della polvere fluorescente determina il tipo di luce emessa dalla lampada, che può essere più fredda o più calda. Sul sito di RS Components, società leader nella fornitura di componenti elettronici ed industriali, è possibile trovare un’ampia scelta di questi tubi al neon, pensati per adattarsi a diversi ambienti. Le lampade si differenziano tra loro per la forma, il diametro, il tipo di sostanza fluorescente e la temperatura di colore.

Le classificazioni dei tubi al neon

Per quanto riguarda la forma, è possibile distinguere le lampade lineari, i classici tubi al neon, che possono avere una lunghezza ed una luminosità diversa; le lampade circolari, perfette per illuminare in modo omogeneo in tutte le direzioni e le ampade fluorescenti compatte, che hanno più o meno le dimensioni di una tradizionale lampadina ad incandescenza.

Le lampade fluorescenti si distinguono anche in base al materiale fluorescente utilizzato per rivestire la parte interna del tubo di vetro. La polvere utilizzata infatti può essere a singolo alofosfato (o standard), trifosforo, pentafosforo. Nelle miscele di alofosfati, al variare della composizione varia anche la tonalità della luce emessa dalla lampada.

I vantaggi dell’illuminazione fluorescente

I motivi per cui si dovrebbe optare per un’illuminazione fluorescente possono essere diversi. Innanzi tutto i tubi al neon sono una scelta economica ed efficiente: le lampade di questo tipo consumano meno energia e quindi il loro funzionamento comporta un dispendio economico minore.

Inoltre i tubi al neon hanno una durata maggiore, vanno sostituite raramente e non chiedono una particolare manutenzione. Un altro vantaggio è rappresentato dal modo in cui queste lampade diffondono la luce. L’illuminazione viene distribuita in modo uniforme, quindi sono perfette per le aree ampie.

I tubi al neon come detto, sono disponibili in diverse tonalità: oltre alle varie gradazioni di bianco, ci sono le lampadine colorate. Al momento della scelta della lampada bisogna controllare anche il numero di lumen: più alto è questo valore e maggiore sarà la luminosità della lampadina.

Sul sito di RS Components è possibile trovare un’ampia varietà di tubi al neon. Per individuare più rapidamente l’articolo più adatto alle proprie esigenze, i prodotti possono essere filtrati in base al marchio, al wattaggio, alla lunghezza imperiale e metrica, alle dimensioni della lampada, alla temperatura colore, alla base, al tono e al riferimento colore.


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