6 benefici dello stretching per il benessere di muscoli e articolazioni

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Rigidità, dolore muscolare e tensione articolare dopo l’allenamento sono sintomi tipici dell’atleta “pigrone” o dello sportivo “frettoloso”. Ci riferiamo a chi ha saltato la fase di riscaldamento e di allungamento muscolare prima e dopo la sessione di allenamento.

A proposito di muscoli e articolazioni…

Quando un muscolo viene tirato al limite a causa di sforzi eccessivi o di mancata e adeguata preparazione possono verificarsi questi infortuni che possono essere anche piuttosto gravi.

Ci sono vari livelli di gravità di strappi e stiramenti ed è proprio per questo è preferibile prevenire anziché sperimentare sulla propria pelle come curare uno strappo muscolare.

In realtà i motivi per cui lo stretching è benefico per il benessere dei muscoli e delle articolazioni sono molti di più e ne parleremo proprio in questo approfondimento.

1.       Migliora le funzionalità muscolari

L’attività di allungamento dei muscoli prima e dopo un allenamento produce un beneficio diretto a tutto l’organismo. Difatti quando lavoriamo con i muscoli per migliorarne la tonicità e la forma dobbiamo assicurarci anche che questi siano correttamente allungati. Grazie allo stretching andiamo a potenziare i risultati ottenuti durante l’allenamento

2.     Riduce il rischio di infortunio

Ebbene sì, l’allungamento muscolare ti protegge dal rischio di infortunio, soprattutto da crampi, stiramenti e strappi muscolari. Il beneficio non è un’assicurazione blindata dalla possibilità di farsi male ma una precauzione che, tra le tante, contribuisce al benessere muscolare e articolare durante l’attività fisica. È chiaro che una partita di calcetto o un brusco scatto in direzione opposta durante un match di tennis possono rivelarsi pericolosi ma con muscoli allenati e flessibili le possibilità di infortunio sono minori.

3.     Previene crampi e contratture

In parte questo punto coincide con quello precedente ma differisce per la protezione su particolari fasce muscolari più soggette di altri a problematiche come crampi e contratture. Anche in questo caso un crampo o una contrattura, per svariate ragioni, possono sempre capitare ma lo stretching prepara i muscoli a reggere meglio a qualsiasi “contraccolpo”.

4.    Migliora la capacità di movimento

Hai notato quanta flessibilità possiedono le ballerine o le ginnaste? Per arrivare a praticare una spaccata perfetta ci vogliono frequenza e dedizione nell’allungare i muscoli gradualmente. Quindi lo stretching ti rende flessibile e migliora la capacità e la qualità del movimento anche in condizioni di stress muscolare.

5.     Previene la degenerazione della flessibilità

Con l’avanzare dell’età il corpo tende ad irrigidirsi. Di conseguenza diventiamo meno flessibili e più soggetti a dolori articolari. Ogni azione benefica per il nostro corpo si ripercuote positivamente in futuro e lo stretching rientra tra queste. Quando siamo bambini non stiamo mai fermi mentre, crescendo, tendiamo a diventare più sedentari. Tale condizione provoca una serie di problematiche che lo stretching aiuta a migliorare e, tra queste, dolori e doloretti alla schiena possono essere migliorati allungando i muscoli dorsali.

6.     Diffonde benessere psico-fisico

Tra i benefici inaspettati dello stretching c’è anche il benessere psico fisico rilasciato dall’allungamento di tutto il corpo. Basti pensare al piacere che si prova al termine di una lezione di fitness quando la musica diventa dolce e l’istruttore ci guida nello stretching per concludere la sessione. Provare per credere!