Valori nutrizionali degli alimenti: che cosa sono e a cosa servono

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Per legge tutti gli alimenti che vengono venduti nei supermercati riportano delle tabelle in cui è possibile ritrovare anche i valori nutrizionali. Ma che cosa sono esattamente? Non sono altro che informazioni sulla composizione dei cibi, che permettono di gestire in modo corretto la propria alimentazione. Le indicazioni fanno riferimento a 100 g o 100 ml di prodotto. A volte, però, sono relativi alla porzione consigliata.

Oltre all’apporto calorico, che è l’energia che fornisce in concreto un alimento, viene indicata anche la quantità di macronutrienti contenuti ed anche il numero di alcuni micronutrienti. Leggere queste indicazioni è importante riuscire a ripartire i nutrienti in maniera corretta ed equilibrata. Dopo questa prima spiegazione cerchiamo, quindi, di andare nello specifico e di approfondire i concetti singolarmente, così da avere una visione ancora più chiara.

Calorie: che cosa si intende con questo termine?

Sulle tabelline degli alimenti si trovano indicate prima di tutto le calorie, che servono per indicare quanta energia ciascun cibo fornisce al corpo. Fare attenzione a questo parametro è importante, poiché consente di controllare il peso forma. Secondo gli esperti è necessario limitare gli alimenti altamente calorici, poiché fanno crescere in maniera esponenziale il girovita.

Tuttavia, è bene sottolineare che a fare la differenza sono i valori nutrizionali. Per capire tale concetto basta pensare alle noci che, pur essendo molto caloriche, sono ricche di grassi buoni, ma anche di proteine e fibre. Al contrario una merendina contiene moti zuccheri, nonché di grassi poco salutari.

Valori nutrizionali: cosa sono i macronutrienti e i micronutrienti?

Una volta valutate le calorie è importante passare ai macronutrienti, che servono per favorire la crescita e mantenere attivo il metabolismo. Ma quali sono i macronutrienti? Di fatto, sono quattro: carboidrati, proteine, grassi ed acqua. Non bisogna dimenticare i micronutrienti, che non possono essere prodotti dall’organismo. Per questa ragione devono essere assunti nelle giuste quantità tramite gli alimenti.

Nello specifico servono per attivare e mantenere attive tutta una serie di funzioni fisiologiche indispensabili. I principali micronutrienti sono: le fibre, che servono per garantire la corretta funzionalità intestinale ed l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.

Tuttavia, non bisogna dimenticare i sali minerali, vale a dire calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, rame, fluoro, manganese e selenio, solo per citare i principali. Infine, rientrano tra i micronutrienti anche le vitamine, come retinolo o A, betaina, tiamina o B1, riboflavina o B2, niacina o B3 e così via.

Cosa dice la norma relativa ai valori nutrizionali ed alle etichette?

La normativa relativa alle etichette degli alimenti, che è stata emessa nel 2011 ed ha subito numerose modifiche nel corso del tempo, specifica la grandezza dei caratteri che devono essere utilizzati, in modo che siano leggibili ed in grado di permette al consumatore di comprendere al meglio quanto scritto.

Devono essere riportate anche eventuali sostanze allergene. Inoltre, deve essere specificata anche la tipologia dei grassi e degli oli, in modo da riconoscere quelli che fanno bene da quelli che fanno male. Altro aspetto rilevante è che viene nominato un soggetto responsabile della veridicità delle informazioni riportate sulle etichette.

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