Un fine settimana a Procida

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Forse Procida è la meno nota tra le isole che si trovano di fronte a Napoli, ma non per questo la meno interessante. La mossa dei turisti preferisce sbarcare a Ischia o a Capri, la prima per altro decisamente vicina a Procida. Noi invece consigliamo di approfittare proprio di questa preferenza di molti per le isole maggiori per fermarsi su quella più piccina. Un fine settimana all’insegna del sole e del mare, da trascorrere nella tranquillità. Non è che a Procida non si fermino i turisti, spesso però non soggiorno qui per la notte e quindi la sera l’isola si svuota, lasciando un ambiente più piacevole e meno confusione.

Come raggiungere Procida
Aliscafi e traghetti diretti a Procida partono ogni giorno da Pozzuoli, Napoli e Ischia Porto. Se si desidera comprendere come arrivare in traghetto a Procida da Salerno è bene comprendere che da questo porto salpano ogni giorno traghetti per Ischia, dalla quale si raggiunge Procida con un trasbordo di pochi minuti. La tratta è molto ben servita, quindi è possibile trovare posto in qualsiasi periodo dell’anno. Ricordiamo però che dal porto di Salerno i traghetti per Ischia partono solo da aprile a ottobre; in altri mesi è quindi necessario raggiungere Napoli o Pozzuoli. Il tragitto è breve, stiamo parlando di 2 ore e mezza da Salerno a Ischia, più circa 30 minuti da Ischia a Procida. Volendo è possibile portare con sé l’automobile, con la quale però i non residenti non possono circolare sull’isola in alcuni periodi dell’anno. Per altro non si tratta di un mezzo assolutamente necessario, anzi si può noleggiare un scooter sull’isola, oppure ci si può spostare approfittando del comodo servizio di bus, che raggiunge tutte le zone più interessanti.

Le spiagge di Procida
Chi arriva a Procida lo fa solitamente durante la bella stagione, per godersi le principali bellezze dell’isola: il sole e il mare. Le principali spiagge dell’isola sono varie, a partire da quella del Pozzo Vecchio, con acqua cristallina e un fondale che vale la pena di ammirare con delle immersioni. Nella zona a ovest dell’isola, dall’altra parte rispetto alla costa campana, è presente una lunga striscia di sabbia di colore molto scuro; al suo interno si trovano le due spiagge più ampie: Ciraccio e Chiaiolella. Stiamo parlando di insenature naturali con fondale abbastanza basso, con varie zone dove fermarsi a prendere il sole. La Chiaia si trova invece dalla parte dell’isola che si affaccia a sud; sulla costa nord invece ricordiamo anche Punta Serra e la spiaggia di Punta Ottimo.

Cosa vedere a Procida
Nonostante si tratti di una piccola isola, Procida ospita anche alcune vestigia del suo passato. L’ampia scogliera che si staglia dietro al porto di attracco ospita infatti un’antica fortificazione, che abbraccia un piccolo borgo. Si tratta della località detta Terra Murata, con l’antico Palazzo d’Avalos, costruito dalla famiglia dei governatori dell’isola per proteggere l’abitato dagli attacchi provenienti dal mare. Nel 1815 i Borboni lo utilizzarono come scuola militare, mentre oggi è esclusivamente un’attrazione turistica. Per visitarlo è necessario prenotare presso il Comune di Procida.