Purificatori d’aria: modelli, vantaggi e come funzionano

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All’interno delle nostre case l’aria non è pulita come spesso pensiamo. Non siamo infatti al sicuro dall’inquinamento dato da smog e polveri: semplici abitudini, come fumare le sigarette, utilizzare prodotti chimici per la pulizia e avere degli animali domestici che perdono il pelo, possono rovinare l’aria che respiriamo. A questo si aggiunge il normale accumulo giornaliero di polvere, lo smog che entra dalle finestre e i pollini.

La conseguenza è quella di andare incontro a problemi di respirazione o crisi allergiche, sempre più diffuse. Per ovviare a questo, diventa sempre più importante valutare l’utilizzo di purificatori d’aria per la casa, adibiti alla pulizia vera e propria dell’aria che circola nel nostro appartamento. Si può pensare che sia sufficiente arieggiare gli ambienti tenendo aperte le finestre, ma questa tecnica è vantaggiosa solo nella stagione calda, in quanto in inverno creerebbe una dispersione troppo forte del calore e un conseguente consumo energetico molto alto. Sicuramente seguire tanti piccoli accorgimenti ci aiuta a tenere la qualità dell’aria in casa migliore, ma andiamo a vedere più nel dettaglio cosa fa un purificatore d’aria e perché è considerato attualmente una delle soluzioni più efficaci.

Cos’è un purificatore d’aria

Si definisce purificatore d’aria quell’apparecchio elettrico capace di assorbire l’aria dall’esterno, intrappolare le sostanze inquinanti e rilasciare nell’ambiente l’aria pulita. Molti brand propongono modelli di purificatori per la casa con diverse dimensioni e caratteristiche in base alla condizione di utilizzo, da quelli più grandi a quelli più piccoli, che si muovono con le ruote o con i manici, ma il funzionamento di base è il medesimo: basta collegarli alla corrente e lasciarli in un punto della stanza, alzando la potenza quando si esce e riabbassandola quanto si torna a casa, per avere appunto l’aria pulita al nostro rientro.

Benefici di un purificatore d’aria

Ciò che si ottiene dall’installazione del purificatore è la possibilità di respirare una migliore qualità dell’aria, soprattutto se si è persone soggette ad allergia alla polvere, agli acari o agli agenti chimici usati ad esempio per pulire gli ambienti di casa. Il vantaggio rispetto ad altre soluzioni sta senz’altro nell’aspetto economico. Basta considerare quanto potremmo spendere in riscaldamento se per tutto l’inverno dovessimo stare con le finestre aperte, senza considerare che l’aria esterna ormai ha una percentuale constante di inquinamento.

Caratteristiche di un purificatore d’aria

Quando si sceglie di installare un purificatore d’aria, è importante considerare il volume dell’ambiente che dobbiamo purificare, decidendo cosa sarebbe più opportuno tra applicare il funzionamento in tutta la casa o solo in un settore specifico. In questo modo è più facile comprendere il modello più adatto senza incorrere nell’errore di prenderne uno poco o troppo potente, con conseguente consumo di corrente maggiore.

I modelli di purificatori per la casa che si trovano in commercio sono i seguenti:

  • Modello a ozono, che elimina i microrganismi presenti nell’aria grazie al rilascio di alte quantità di ozono;
  • Modello con ionizzatore, che carica positivamente e negativamente le micro particelle presenti nell’aria, costringendole ad attaccarsi tutte in un punto preciso;
  • Modello con filtro HEPA, i cui filtri hanno un’efficacia del 99,97%. In alcuni casi sono dotati di una lampada LED che riesce a tenere pulito il filtro, diminuendone la necessità di ricambio.