Dieta tisanoreica: che cos’è e come funziona

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La dieta tisanoreica, detta anche Mech dal nome del suo ideatore, ha ottenuto negli anni un largo consenso, soprattutto da parte delle celebrities, poiché consente di perdere fino ad 8 chili in un mese. Ma di che cosa si tratta esattamente? Scopriamolo insieme.

Di fatto, non è altro che un regime alimentare iperproteico, molto simile alla dieta chetogenica, che prevede l’eliminazione totale dei carboidrati per un certo periodo di tempo. In questo modo il fabbisogno glucidico viene estratto dai grassi, favorendo la perdita di peso. In che cosa differisce dalla dieta chetogenica?

Sicuramente è meno stressante per l’organismo, nonché estremamente più facile da seguire, in quanto sono disponibili dei kit in cui si trovano degli appositi preparati, che permettono di sostituire in maniera pratica gli alimenti vietati. Infatti, è possibile acquistare diversi tipi di zuppe, frullati, budini, prodotti simili a quelli da forno, barrette e bibite.

Queste soluzioni già pronte possono essere acquistate tranquillamente in farmacia ed in erboristeria. Tuttavia, la dieta tisanoreica, essendo un modo di alimentarsi anomalo, può generare degli effetti collaterali. Per questa ragione si consiglia di effettuarla per un periodo di tempo limitato, ma soprattutto sotto stretto controllo medico, in modo da intervenire prontamente in caso di necessità.

Come funziona la dieta tisanoreica: le fasi fondamentali

La dieta di Gianluca Mech può durare 20 o 42 giorni, a seconda di quanto peso si deve perdere. Ma come funziona? Di fatto, è necessario portare a termine 3 fasi.

1.Fase intensiva

Durante lo step iniziale i carboidrati vengono completamente banditi, mentre le verdure sono consentite, ma solo quelle verdi. Inoltre, un solo pasto può essere a base di proteine, come uova, carne o pesce. Tutti gli altri devono prevedere l’impiego dei prodotti Tisanoreica.

2.Fase di stabilizzazione

In questa fase vengono pian piano reintrodotti i carboidrati, ma esclusivamente a basso indice glicemico, come pasta e pane integrali. Per quanto riguarda i preparati Tisanoreica vengono ridotti a solo due al giorno.

3.Fase di mantenimento

Nella terza fase si può tornare ad una dieta varia ed equilibrata. Tuttavia devono essere tenute sotto controllo le calorie assunte, in modo da non recuperare il peso perso.

Chi non deve seguire la dieta tisanoreica: perché non è adatta a tutti

La dieta tisanoreica, come ha voluto sottolineare più volte anche l’ideatore, non è adatta a tutti. Di fatto, non è indicata per coloro che soffrono di insufficienza renale, cardiaca o epatica. Inoltre, è sconsigliata a chi assume l’insulina, nonché alla donne in gravidanza o allattamento.

Ma come mai? Semplicemente, perché prevede un rigoroso regime alimentare. Non bisogna dimenticare che questa dieta ha sollevato non poche polemiche, poiché la prima fase prevede la completa eliminazione dei carboidrati che, in realtà, sono indispensabili per l’organismo.

A tal proposito Gianluca Mech ha voluto dire la sua: “Venti giorni in chetosi non sono nulla rispetto a una vita di carboidrati ad altissimo indice glicemico“. Ma viene da chiedersi chi sia Mech e che competenze abbia in fatto di alimentazione. É di origini venete ed ha pensato di sfruttare le conoscenze dei suoi familiari, erboristi da generazioni, per dare vita a qualcosa di nuovo. Per riuscirci si è specializzato nella decottopia, ottenendo un largo consenso.

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