Cappotto cammello: il capo spalla più iconico del guardaroba femminile

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Il cappotto cammello è un capo di abbigliamento che devono possedere tutte le donne. Di fatto, si tratta di un vero e proprio investimento, destinato a regalare grandi soddisfazioni. Del resto, è un capo spalla intramontabile, destinato a durare nel tempo ed a superare indenne le mode passeggere. Il camel coat ha cominciato a diffondersi nel Novecento, consacrandosi vero e proprio trend negli anni ’60.

Anche oggi è un indumento femminile indispensabile. Non a caso lo si ritrova nelle collezioni dei più importanti stilisti per l’autunno/inverno 2019-2020. Infatti, se nelle passate stagioni hanno trionfato soprattutto i piumini, quest’anno il cappotto cammello è tornato in forte auge. Lo si può trovare in infinite declinazioni, alcune estremamente accattivanti e perfette per chi non vuole passare inosservata.

La storia del cappotto cammello: un capo evergreen

Il camel coat è nato come capo esclusivamente maschile. Ha cominciato a diventare anche femminile nell’Ottocento. Tuttavia, nel secolo successivo si è assistito a delle importanti trasformazioni. Infatti, negli anni Trenta le spalle sono diventate importanti, mentre negli anni Quaranta le linee hanno cominciato ad essere spigolose.

E negli anni ’50? Ѐ intervenuto Christian Dior, che ha completamente reinventato il modello, facendolo diventare uno dei capi di punta del guardaroba femminile. Altra importante rivoluzione è avvenuta nel 1981, grazie alla celebre stilista Anna Maria Beretta, che ha lavorato per Max Mara, dando vita all’intramontabile cappotto 101801: estremamente ampio e lungo fino al polpaccio.

Si tratta di un taglio comodo, perfetto per adattarsi a tutte le fisicità, anche a quelle più generose. In poco tempo questo indumento è diventato simbolo del noto brand, che ancora oggi continua a regalare intense emozioni. La linea di quest’anno è ricca di variazioni, di elementi inaspettati e di tagli particolari, destinati a non passare di moda.

Le regole per indossare al meglio il camel coat

Il cappotto cammello è un capo passepartout, poiché può essere elegante, ma anche sportivo e casual. Inoltre, si adatta a tanti stili differenti e va bene sia con le scarpe da ginnastica ed i jeans che con i tacchi alti ed un tailleur. La tendenza odierna è quella di puntare ad un ton-sur-ton, ovvero scegliere capi dello stesso colore oppure di un tono più caldo o più freddo, così da creare un leggero contrasto, quasi impercettibile.

Del resto, la moda degli ultimi anni non mira alle stravaganze ed agli eccessi, quanto piuttosto alla ricercatezza. Un abbinamento da provare subito? Jeans, dolcevita ed ai piedi un paio di ankle boots. Le donne che voglio distinguersi e risaltare possono optare per leggings di pelle, felpa e chunky sneakers.

Tuttavia, ognuna può adottare lo stile e gli accessori che più desidera, nonché puntare al colore. Infatti, il camel coat sta bene con tutto e non prevede limitazioni, se non quella del buon gusto. Non bisogna dimenticare che è possibile trovare modelli costosi, ma anche economici, alla portata anche di chi deve fare i conti con un budget di spesa piuttosto limitato.

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